riaffermiamo
la supremazia dei diritti umani, ambientali e sociali
sulle esigenze dei capitali e degli investimenti
la vita e la salute devono essere riconosciuti come diritti fondamentali
e le decisioni economiche devono essere subordinate a questo principio
domandiamo un sistema di commercio giusto
che garantisca il pieno impiego, la sovranità alimentare, ragioni di
scambio eque e benessere locale
un
mondo diverso, senza miseria, fame, discriminazione e violenza
in favore della qualità della vita, dell'equità, del rispetto
e della pace
(Sintesi dell'appello di Porto Alegre)