CAMPAGNA
"SBILANCIAMOCI"

Per un'Italia capace di futuro

Sbilanciamoci è una coalizione di trenta organizzazioni della società civile che elabora un rapporto annuale nel quale, oltre a dare una lettura complessiva degli orientamenti di politica economica che emergono dalla legge Finanziaria e dal Bilancio dello Stato, sviluppa proposte alternative, puntuali e sostenibili su come usare la spesa pubblica per la società, l'ambiente e la pace.

Punto di partenza della campagna è la necessità di cambiare radicalmente la prospettiva delle politiche pubbliche e di rovesciare le priorità economiche e sociali partendo da un'idea di sviluppo centrato sui bisogni dell'uomo anziché sulle esigenze dell'economia e del mercato. Uno sviluppo non misurabile con i vecchi indicatori economici e monetari, primo fra tutti il Prodotto interno lordo, ma con nuovi parametri che assumano come priorità lo stato dell'ambiente, l'equità nella distribuzione delle risorse, lo sviluppo umano, la qualità sociale.

Questo tipo di lavoro non è nuovo per le organizzazioni della società civile. L'esperienza decennale di Venti di pace, campagna per la riduzione delle spese militari, quella del Tribunale per i diritti del Malato, a tutela della sanità pubblica, le iniziative di Legambiente e del WWF per la protezione dell'ambiente, la Campagna per la riforma della Banca Mondiale, solo per citarne alcune, sono da sempre orientate ad un approccio che unisce l'elaborazione di politiche alternative, le pressioni sul Parlamento e la mobilitazione dell'opinione pubblica. Ciò che è nuovo e contraddistingue l'originalità di Sbilanciamoci è che tutte queste iniziative sono ora confluite in un unico lavoro, il cui obiettivo è dare omogeneità alle proposte, inserirle in un contesto complessivo di analisi e verifica dei comportamenti del governo, proporre degli scenari di insieme con misure alternative praticabili da subito. La peculiarità di Sbilanciamoci è insomma quella di evitare qualsiasi forma di corporativismo e di elaborare richieste e proposte praticabili a beneficio dell'intera comunità.

Oggi questo lavoro è quanto mai importante e urgente. Tra gli effetti della globalizzazione neoliberista va infatti compresa anche la creazione del falso mito della inefficacia dell'azione politica nazionale, costretta ad assecondare le forze "globali" dei mercati, che qualcuno ancora considera in grado di autoregolarsi. Due decenni in cui il potere dei mercati, delle imprese e dell'economia si è rafforzato a danno della sfera pubblica e della società hanno provocato conseguenze molto pesanti sulle prospettive di sviluppo sostenibile, sull'occupazione e sul lavoro, sulla qualità sociale e sull'ambiente, aggravando le disuguaglianze all'interno dei paesi e tra centro e periferie del mondo.

Da questo punto di vista Sbilanciamoci esprime lo spirito del movimento che, a partire dal 2001, ha manifestato a Genova e a Firenze e ha marciato alla Perugia-Assisi contro la guerra permanente. Esprime la scelta di stare dalla parte delle vittime del modello neoliberista, in casa nostra come in tutto il mondo.

Aderiscono alla Campagna Sbilanciamoci!: Altreconomia, Antigone, ARCI, ARCI Servizio Civile, Ass. Ambiente e Lavoro, Ass. Finanza Etica, Ass.Obiettori Non Violenti, Associazione per la Pace, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Carta, CIPSI, Cittadinanzattiva, CNCA, COCIS, ICS, Coop. ROBA dell'Altro Mondo, CTM-Altromercato, Donne in Nero, Emergency, Legambiente, LILA, Lunaria, Manitese, Medici senza Frontiere, Pax Christi, UISP, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari, WWF

Cambiamo Finanziaria: Pace, Ambiente, Diritti

La premessa è che l'Italia:

La Campagna Sbilanciamoci propone l'approvazione di leggi e la realizzazione di politiche volte alla promozione di forme di sviluppo umano e sostenibile tra cui:

Per approfondire