Signor Pelke, c'è un momento preciso in cui decise di
abbandonare ogni sentimento di vendetta?
Un giorno, qualche tempo dopo la condanna a morte di Paula Cooper, me ne stavo
al lavoro seduto in cima a una gru. Cominciai a pensare alla vita di mia nonna
e alla sua morte. Tornai col pensiero al giorno in cui Paula Cooper era stata
condannata. All'improvviso un'immagine cominciò ad affacciarsi nella
mia mente: una foto di mia nonna. Nella foto il volto di mia nonna era rigato
di lacrime di compassione per Paula Cooper e la sua famiglia. Sapevo che la
religione di mia nonna insegnava il perdono e dissi a me stesso: devi imparare
a perdonare.
Cosa pensò?
Mi dissi:"la nonna chiede a qualcuno della famiglia di sentire amore e
compassione per Paula Cooper". Quel compito toccava a me.
Cos'è per lei il perdono?
Sapevo che il perdono era un sentimento giusto, ma era difficile. Mia nonna
era stata uccisa in un modo così orribile. Cominciai a pregare Dio: 'Ti
prego, ti prego, donami l'amore e la compassione così che possa provare
compassione e amore per Paula Cooper e la sua famiglia'. Quella preghiera mi
ha cambiato la vita. Ho pensato che sarebbe stato sbagliato se fosse stata messa
a morte. Ho imparato il potere di guarigione che dà il perdono. Quando
il mio cuore si riempì di compassione, il perdono divenne automatico.
E questo mi diede un senso di ristoro.
Quanto conta la mobilitazione dell'opinione pubblica in questa
campagna contro la pena di morte?
Nell'autunno 1989 più di due milioni di persone avevano firmato in Italia
l'appello per la grazia per Paula Cooper. Firmando un appello, potete far cambiare
le cose. La pena di morte è sbagliata. Dobbiamo dirlo forte e chiaro:
questo deve finire. Ciascuno può fare qualcosa.
Chi sostiene la pena di morte dice: "E' un utile deterrente".
No. Non è così. La pena di morte è crudele e inutile. Ho
passato molti giorni nei luoghi dove venivano giustiziate le persone. Ho tenuto
troppe volte tra le mie braccia madri i cui figli venivano uccisi dallo Stato.
Non è necessario uccidere le persone che commettono reati gravissime.
Ci sono alternative, come la pena a vita senza possibilità di sconti.
La pena di morte è sbagliata. Viola i diritti umani e i diritti umani
non hanno frontiere. La risposta devono essere l'amore e la compassione per
tutta l'umanità. Non si può avere amore e compassione per tutta
l'umanità e vedere qualcuno sulla sedia elettrica.
Qual è l'orientamento dell'opinione pubblica nel
suo paese?
La pena di morte ha avuto una fortuna varia negli Stati Uniti. La costituzione
di Journey of Hope è stato uno degli elementi positivi nella campagna
per l'abolizione della pena di morte. Le testimonianze dei familiari delle vittime
degli omicidi hanno toccato il cuore di molte persone.
Qui in Italia cosa è venuto a dire?
La gente in Italia può alzarsi in piedi e dire agli altri Paesi: 'Quello
che fate è sbagliato'. E' un privilegio per me essere in Italia. E' il
Paese leader nel mondo per portare avanti la moratoria delle pene capitali.
Vi prego: affermate con tutte le forze che la pena di morte è sbagliata.
Firmate l'appello e diffondetelo.