
La nuova Europa deve ripudiare la guerra. Per sempre.
La campagna, promossa dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, chiede che nell´articolo 1 della Costituzione Europea sia scritto a chiare lettere:
"L´Europa ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e riconosce nella pace un diritto fondamentale delle persone e dei popoli. L´Europa contribuisce alla costruzione di un ordine internazionale pacifico e democratico; a tale scopo promuove e favorisce il rafforzamento e la democratizzazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e lo sviluppo della cooperazione internazionale."
In questi giorni la Convenzione Europea sta discutendo i primi 15 articoli della Costituzione Europea. E' urgente far sentire la nostra voce ai membri della Convenzione.
"La Tavola della Pace" è una nuova esperienza di coordinamento e di confronto tra chi lavora nel nostro paese per promuovere la pace, i diritti umani e la solidarietà. Vi aderiscono centinaia di associazioni, organismi laici e religiosi ed Enti Locali di tutte le regioni italiane.
Fondata il 13 gennaio 1996 presso il Sacro Convento di S. Francesco di Assisi dai promotori della Marcia per la pace Perugia/Assisi "Noi popoli delle Nazioni Unite", la "Tavola della Pace" vuole essere innanzitutto un punto di riferimento e una sede di raccordo dei tanti fili che molti stanno seguendo nel proprio impegno per la pace. Non intende essere una nuova organizzazione ma un luogo di confronto, di verifica e di progettazione comune.
Un punto di riferimento e di raccordo: uno spazio per la conoscenza, lo scambio di informazioni e lo sviluppo della collaborazione tra chi lavora per la pace e la solidarietà. La "Tavola" vuole essere un luogo originale d'incontro tra associazionismo, volontariato ed Enti Locali nel pieno rispetto del diverso ruolo di ciascuno.
Un luogo di confronto: chi siede alla "Tavola" non ha il vincolo dell´unanimità ma del confronto che di volta in volta sarà focalizzato su temi precisi e di grande attualità.
Un luogo di verifica dell´impegno per la pace nel nostro paese, dei suoi limiti, della sua efficacia e dei suoi problemi. La Tavola della pace vuole essere anche la Tavola dell´unità: dove il movimento per la pace può definire un programma di attività e un´agenda comune che va oltre l´emergenza.
L´utilità della "Tavola" dipende anche dalla capacità di attivare e alimentare dei processi e non solo realizzare degli eventi. Grande attenzione viene dunque riposta nella scelta degli obiettivi e delle forme operative. Le iniziative della "Tavola comune" non intendono solo rafforzare l´azione politica e rivendicativa del movimento per la pace ma puntano a suscitare un nuovo atteggiamento dell´opinione pubblica.
Oggi la Tavola della Pace rappresenta: una rete capillare di associazioni, gruppi ed Enti Locali; una rappresentanza informale ma sostanzialmente riconosciuta in tante sedi nazionali e internazionali del movimento per la pace; un ricco patrimonio di esperienze e iniziative di cui le Marce Perugia-Assisi e le Assemblee dell'Onu dei Popoli sono gli elementi principali.
La Tavola della Pace è coordinata da Flavio Lotti e da p. Nicola Giandomenico.