Il gioco dei profili

Scopo

Attraverso la costruzione di un (falso) test psicologico, questo gioco si propone di incoraggiare:

Procedura

In realtà lo scopo principale del gioco è far ridere i compagni degli altri gruppi, inventando personaggi caricaturali. Tuttavia, questo aspetto liberatorio passerà attraverso momenti di discussione nel gruppo che prenderanno in considerazione problemi veri e dati di fatto reali e drammatici.

È importante che nessuna delle risposte alle domande, cioè nessuno dei profili, sia presentato come l'atteggiamento esemplare che tutti dovrebbero seguire (altrimenti si scadrebbe nel moralismo o nella saccenteria), ma che anche alcuni dei profili caricaturali siano riconoscibili come atteggiamenti effettivamente diffusi nella nostra società.

Non è da escludere la possibilità di arrivare a sviluppare le situazioni fino a costruire dei piccoli canovacci per brevi rappresentazioni comiche.

Scheda

Riportiamo qui, a titolo di esempio, un tema generale, una situazione con le relative risposte e i corrispondenti profili.

Argomento:

Qual è il tuo stile di vita?

Situazione:

È per l'ennesima volta "emergenza rifiuti" in città: le discariche sono stracolme e non basta nemmeno l'inceneritore. Il sindaco ha dovuto constatare l'evidenza ed emettere un'ordinanza ai cittadini che li invita a produrre meno rifiuti e a servirsi dei servizi di riciclaggio.

Non te ne frega niente, tanto tu non hai mai prodotto rifiuti in vita tua. Per la prima volta fai mente locale alle quintalate di pattume che escono da casa tua ogni giorno. Finalmente capisci la funzione di quegli strani portamatite colossali, circondati di cocci di vetro, sparsi per la città. Sbuffi e tra te e te lanci invettive al sindaco e alla sua improvvida amministrazione: cosa ci posso fare io se ci sono poche discariche e le campane per la raccolta differenziata sono scomode e la gente non le usa? Ti rattristi moltissimo, pensando al prevedibile aumento della puzza in città. È il tuo momento! Mai come ora potrai trovare nella spazzatura seggioloni quasi nuovi, assi di legno, belle scatole di cartone, reti un po' molli e quante altre sorprese. La tua anima dadaista è felice.

Profili: