Dagoberto Suazo

E' il Direttore generale de la Central de cooperativas cafetaleras dell'Honduras.

Sono ormai due anni che il prezzo del caffè sul mercato mondiale è ai minimi ai storici e, soprattutto, molto al di sotto dei costi di produzione: questo crollo ha mandato in rovina migliaia di famiglie in America centrale.

Nei primi mesi del 2002 il Consorzio Etimos ha concesso quello che tecnicamente viene definito un "prefinanziamento alla produzione" di 300.000 dollari alla Central de cooperativas cafetaleras de Honduras, un coordinamento che riunisce la maggior parte dei piccoli e medi produttori di caffè honduregni (comprende attualmente circa 61 cooperative per un totale di 10.000 persone coinvolte direttamente). La Central riesce ad esportare soltanto una piccola parte del caffè prodotto attraverso i circuiti del commercio equo: infatti il consumo di prodotti equosolidali nei paesi ricchi è ancora limitato ad una stretta fascia di mercato.

C.C.C.H. assicura ai suoi associati un maggior potere di contrattazione nei confronti degli acquirenti del caffè e promuove programmi sociali di sviluppo con una particolare attenzione alle donne.

Recentemente Etimos ha aperto una nuova linea di credito a favore della Central per un importo di 400.000 dollari: è servita per pagare ai produttori il caffè raccolto nei mesi scorsi e verrà rinnovata di anno in anno. Contemporaneamente è necessario erogare un ulteriore finanziamento a lungo termine per dare il via agli investimenti strutturali previsti e necessari.

 

 

Ha partecipato all'edizione 2003 della World Social Agenda: