MUHAMMAD YUNUS

Nato e cresciuto a Chittagong, il principale porto mercantile del Bengala, Yunus si laurea in economia, insegnando negli Stati Uniti. Torna a Chittagong per dirigere il Dipartimento di Economia della locale Università. Qui si mette in testa di cercare nuove strade per combattere la miseria delle zone rurali del suo paese. Dalle prime incursioni sul campo, durante la carestia del 1974, Yunus si rende conto che agli uomini e alle donne del suo Paese non mancano buona volontà e capacità lavorativa. Quello che manca è il capitale: una somma anche piccola che permetta loro di iniziare un'attività economica, sottraendosi al giogo degli usurai.

Poiché nessuna banca offriva prestiti senza garanzie, Yunus decise di garantire personalmente i prestiti accordati. E così nel 1976 ha fondato in Bangladesh la Grameen Bank (visita il sito), frutto delle sue teorie economiche, che lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo come "il banchiere dei poveri".

Grameen è una banca rurale (grameen in bengalese significa contadino) che concede prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, altrimenti esclusi dal sistema di credito tradizionale. Fino a oggi la banca ha concesso prestiti a più di 2 milioni di persone, il 94 per cento delle quali donne. Grameen ha attualmente 1.048 filiali ed è presente in 35.000 villaggi e in diverse città nel mondo. Grameen non solo presta denaro ai poveri ma è posseduta da questa stessa gente, che nel tempo è diventata azionista della banca. Fondata in Bangladesh , Grameen , è ora un modello anche per la Banca Mondiale.

In Italia è pubblicato il libro di Yunus "Il banchiere dei poveri" (Feltrinelli, 2000).

 

 

Ha partecipato all'edizione 2000 del World Social Forum: