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Comunicato stampa

Padova percorre la via asiatica: alla scoperta di ciò che è così lontano, così vicino

Settima edizione del World Social Agenda, “La Via Asiatica”: tra le ospiti Chea Vannath, donna simbolo del genocidio cambogiano, e Charika Marasinghe, protagonista della ricostruzione post Tsunami in Sri Lanka


8 febbraio 2006

Giunto alla settima edizione, il World Social Agenda anche quest’anno sceglie Padova per parlare del Sud del mondo: dopo aver affrontato temi africani nel 2004 con “L’Altr’Africa: il G8 delle donne” e aver approfondito la complessità americana con “AmericAmeriche” nel 2005, quest’anno la Fondazione Fontana, organizzatrice dell’evento assieme al Consorzio Etimos, Banca Popolare Etica e Civitas, propone “La Via Asiatica”.
L’Asia, questa sconosciuta, l’Asia, sempre più tra noi: l’intento della manifestazione, una maratona di appuntamenti che si svolgeranno in vari luoghi di Padova dentro e fuori Civitas, è far conoscere sia la realtà lontana sia quella delle comunità asiatiche presenti in Veneto attraverso due percorsi, uno educativo e formativo rivolto agli studenti e già in corso nelle scuole padovane da ottobre e uno informativo che prevede una serie di incontri pubblici aperti a tutti all’inizio di maggio.
Per l’organizzazione della manifestazione è stato prezioso l’aiuto fornito da numerose associazioni del territorio sia di immigrati asiatici sia di volontari che cooperano con l’Asia.Tra le ospiti spiccano i nomi di di Chea Vannath, donna simbolo del genocidio dimenticato operato dai Khmer rossi negli anni Settanta e candidata al Nobel per la pace nel 2005, e di Charika Marasinghe, presidente di Sarvodaya, la più grande ONG dello Sri Lanka molto attiva nel fornire aiuto materiale e spirituale alle vittime dello Tsunami.
Momento dell’incontro particolarmente interessante e coinvolgente sarà la proiezione di un filmato che documenta la vita delle comunità asiatiche nel Veneto.
Infine, l’Asia raccontata attraverso alcuni suoi illustri scrittori: il 3 maggio alle 17.30 la sala Rossini del Pedrocchi ospiterà l’incontro alcuni autori migranti.
Un percorso a parte è dedicato agli studenti padovani. Ai ragazzi delle scuole elementari e medie è stato riservato il percorso “GirAsia” che comprende una serie di offerte formative presentate e realizzate da sei associazioni che operano per l’Asia: all’iniziativa hanno aderito cento classi, 24 di scuola media e 76 elementari; al termine del percorso, per una conoscenza “dal vivo” delle comunità asiatiche una dozzina di classi ha aderito anche alla realizzazione di laboratori pratici su scrittura cinese, origami, giochi e danze delle Filippine condotti da immigrati asiatici.
Gli studenti delle superiori sono stati invece coinvolti nel percorso “Librandosi sull’Asia”che suggerisce la lettura di testi di autori asiatici, la visione dell’estratto di un filmato e l’incontro con un personaggio che abbia conoscenza diretta dell’Asia. Al termine del percorso, gli studenti sono invitati a produrre degli elaborati da proporre nell’incontro pubblico conclusivo in calendario il 4 maggio alle 10 nel cinema-teatro MPX di via Bonporti. Un incontro durante il quale verrà aperto un dibattito: in questa occasione sono attesi trecento ragazzi. Dalla cultura libraria alla cultura teatrale: il gruppo teatrale del Liceo artistico Modigliani costruirà e metterà in scena uno spettacolo dal copione inedito incentrato su un tema asiatico che debutterà il 6 maggio alle 20.30 all’Auditorium Modigliani e replicherà successivamente in altre città del Veneto.

Ufficio stampa World Social Agenda
Koinè comunicazione 
Benedetta Frare Tel. 0422 420888 – cell. 347 0750714
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