home trento padova bolzano archivio didattica press kit  
TAVOLA ROTONDA: CRESCERE IN AFRICA


Bolzano, 4 dicembre 2004 - dalle ore 10 alle 12 Auditorium dell'Eurac

La presentazione del libro "Senza titolo" con l'autrice Olivia Piro sarà il pretesto per parlare della peggiore delle schiavitù, quella sui bambini. Con la tavola rotonda "Crescere in Africa " si discuterà del mestiere di vivere, sopravvivere e crescere nel continente africano.
Le numerose scuole invitate a questo incontro potranno ascoltare gli interventi di:
- Olivia Piro (scrittrice)
- Luigi Ranzato (Psicologi per i Popoli)
- Pino Maiolo (Il Germoglio)
- Martina Bonicciolli (Il Sole)
Modera:
Martina Steiner

PROFILI

Olivia Molteni Piro (Associazione Il Sole) E' nata a Como il 5 1951. Ha sei figli: due figlie biologiche e quattro figli adottivi provenienti da India e Etiopia. Dal 1980 al 1986 collabora, a titolo di volontariato, con Intercultura, sezione di Como, con il ruolo di responsabile locale.
Nel 1987 inizia la collaborazione con l'Ong C.I.A.I. (Centro Italiano Aiuti all'Infanzia) di Milano della quale diviene prima consigliere e poi vice presidente. Si occupa prevalentemente della riorganizzazione del settore cooperazione internazionale e collabora sulle adozioni internazionali dall'Etiopia.
In rappresentanza di un coordinamento di enti autorizzati europei, denominato Euradopt, presenzia ai lavori della Conferenza permanente dell'Aja sul diritto privato internazionale, finalizzati alla realizzazione della Convenzione dell'Aja sulle adozioni internazionali e la collaborazione tra Stati, firmata nel 1993 e ratificata dall'Italia nel 1998.
Nel 1997 fonda l'associazione IL SOLE Onlus, della quale è attualmente Presidente, avente sede a Como che promuove progetti di cooperazione allo sviluppo mirati all'infanzia e alle donne in Etiopia, Burkina Faso, Ghana e India.
Pioniera dei progetti di microcredito per le donne in Burkina Faso, si attiva per promuoverne l'autosufficienza e l'assunzione di consapevolezza delle proprie risorse. Si impegna particolarmente sul fronte della violenza sessuale sulle bambine, dando vita ad Addis Abeba al primo centro di accoglienza/consultorio per minori vittime di stupro del Corno d'Africa, che attualmente accoglie 130 bambine di età compresa tra i 2 ed i 15 anni alle quali viene offerto un percorso di riabilitazione fisica, psicologica e di reinserimento sociale, con l'ausilio di operatori specializzati e debitamente formati da colleghi italiani che ne curano periodicamente la preparazione.
Gestisce, insieme al marito una "casa famiglia" che, ad Addis Abeba accoglie 18 ragazzi orfani, di età compresa tra i 7 ed i 24 anni.
È stata insignita del riconoscimento "Brolettino d'oro" nel 1998, del premio Stecca Città di Como nel 2001 e del Premio Stella di Natale nel 2002 per l'impegno profuso a favore dei diritti dei bambini nel mondo.

Luigi Ranzato. Nato a Piove di Sacco (PD) nel 1940, laureato in Psicologia, risiede attualmente a Tione di Trento. Dal 1997 è Direttore Psicologo all'interno dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento. Tra le varie attività che svolge, quelle di docente in Psicologia dell'Emergenza e coordinatore nazionale delle associazioni regionali di Psicologi per i Popoli. Nel 1995 (marzo-dicembre) ha svolto l'attività di psicologo in RWANDA, nel progetto UNICEF-MAE per i bambini non accompagnati dopo la guerra con il Cuamm-Medici con l'Africa dove ha assistito con la moglie pediatra più di 700 bambini; nel 2000-2001 come consulente della Caritas Nazionale per la ricostruzione e la tutela dei diritti umani in KOSOVO.

Giuseppe Maiolo, psicologo psicoterapeuta, giornalista e scrittore vive e lavora a Bolzano. Oltre al lavoro clinico con adulti e adolescenti, si dedica alla prevenzione del disagio giovanile e alla formazione dei genitori. E' coordinatore e responsabile scientifico dell'Associazione "Il germoglio" di Bolzano e dell'Università della famiglia della Fondazione Exodus di Verona. Con l'Associazione Psicologi per i popoli coordina, insieme a Giuliana Franchini, i progetti di cooperazione internazionale tra cui uno in Costa d'Avorio (progetto "SORRISO"), uno in Madagascar (progetto "AMABALAKILONGA") in collaborazione con la Fondazione Exodus di Milano e uno in Argentina (progetto "Mejor temprano").

L'Associazione Il germoglio di Bolzano, è un'associazione di volontariato che promuove servizi di psicologia per l'infanzia e l'adolescenza e opera in un ottica di prevenzione del disagio e di promozione dell'agio. Tra gli obiettivi dell'associazione vi è quello di favorire una nuova cultura dell'infanzia. Tra le iniziative avviate vi è il progetto "Pollcino" che ha come obiettivo quello di operare per favorire e ampliare la prevenzione dell'abuso e della violenza ai minori sensibilizzare e contrastare un fenomeno grave e di ampia portata. Ha come destinatari gli adulti, i genitori, gli educatori, gli operatori dei servizi sociosanitari e della scuola. Opera con un'equipe composta da psicologi, assistenti sociali, medici, legali ed educatori.

Martina Boniciolli. (Associazione Il Sole). Nata a Trieste il 1974. Psicologa, laureata in psicologia all'Università di Trieste con indirizzo di studi e tirocinio in psicologia dello sviluppo e dell'istruzione; ha lavorato presso diversi enti e istituti nella sua città.
Clown, ha svolto la sua attività, di animatrice e di formatrice in clownerie, in Italia e all'estero; crede nel valore della clowneria come terapia.
Nel 2003 sceglie di applicare le sue competenze nel campo della interculturalità e della cooperazione: completa la sua formazione in "Educazione Interculturale" con l'Ong "VIS" e inizia a collaborare con l'Associazione per la cooperazione internazionale e le adozioni a distanza IL SOLE Onlus di Como.
Negli ultimi due anni la sua attività l'ha già portata in Israele, Palestina, Etiopia e India.
In Etiopia ha condotto un workshop sull'approccio creativo alla terapia di bambini vittime di abusi sessuali, basato principalmente sulla play therapy, nell'ambito del progetto "Fiori che rinascono" dell'Associazione IL SOLE Onlus. Dal 2004 collabora a tempo pieno con IL SOLE Onlus per l'organizzazione e la gestione dei rapporti con l'estero nella promozione dei progetti di cooperazione allo sviluppo.

Martina I. Steiner. Insegnante di antropologia culturale esociale all'Università degli studi di Vienna. Tesi di dottorato: Relazioni interetniche e colonialismo in Somalia. Diversi lettorati a Tubinga, Klagenfurt, Bologna, Bolzano, Kirksville/Missouri, New York/Queens College, Newark/NewJersey/RutgersUniversity.
Consulente all'ONU e alla EU a Nairobi riguardante il ruolo della donna nel processo di pace in Somalia. Specializzata in antropologia della risoluzione di conflitti interculturali e mediazione. Curatrice della mostra/progetto: "Il mondo del lavoro della donna" (museo della donna/Merano, museo della donnaGoreè/Senegal e l'agenzia Südwind/Innsbruck/Vienna).



Torna a press kit
Stile del commento: Ordine:
[   Entra   Home   Aggiungi Articolo   Archivio   ]

Questo sito e' stato realizzato interamente con Software Libero
powered by phpslash - Copyright © 1998 - 2002, software open source distribuito con licenza GPL - support by Unimondo.org