ADOZIONI A DISTANZA
Bolzano, 4 dicembre 2004 - ore 16.00
Auditorium dell'Eurac
Incontro - laboratorio aperto al pubblico con proiezione di un filmato e dibattito.
A cura dell'Associazione Il Sole.
Ci sono paesi dove l'istruzione è un privilegio e non un diritto. I costi per l'alfabetizzazione sono spesso troppo alti rispetto alle possibilità economiche delle famiglie. Il minore, anche se molto piccolo, viene spesso avviato a un lavoro che porti entrate più o meno sicure. Le femmine, per tradizione e atteggiamento culturale "cittadine di serie B", sono spesso escluse dalla frequenza scolastica, perché destinate a occuparsi della casa e dei figli.
L'adozione a distanza offre un sostegno economico mirato al singolo bambino per permettere anche ai meno abbienti, e soprattutto alle bambine, di seguire un ciclo di studi completo e di trovare un dignitoso inserimento nel mondo del lavoro. L'adozione a distanza consente ai bambini di vivere come tali la loro infanzia e come adulti responsabili la loro maturità.
L'incontro si svolge in tre momenti:
· Viene illustrato il significato dell'adozione a distanza e come si realizza in pratica. Sono illustrate le problematiche sociali collegate, quelle legali, ed anche quelle emotive.
· Successivamente verrà proiettato un breve filmato che illustra in parallelo il quotidiano di un bambino italiano e un africano, per riflettere sulle differenti condizioni dell'infanzia e nel nord e nel sud del mondo.
· Al termine del filmato sarà lasciato spazio alle domande del pubblico e al dibattito.
L'incontro è a cura dell'associazione Il Sole, membro del Coordinamento Nazionale La Gabbianella per il Sostegno a Distanza.
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