Da lunedì 16 maggio a giovedì 19 maggio, Parco di Martignano
L'offerta è davvero variegata. Dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 12.30, diverse associazioni proporranno alle classi delle scuole di Trento vari percorsi didattici attraverso mostre fotografiche, laboratori, racconti e manufatti. L'incontro tra culture differenti e la ricchezza reciproca che ne nasce è il filo rosso che accomuna le varie proposte.
Negli spazi dedicati alla cooperativa Mandacarù, il cacao, le banane e il caffè, i prodotti tipici del commercio equo-solidale si "animeranno" e racconteranno la loro lunga storia, dalle piantagioni alle nostre tavole, attraverso schede di approfondimento, mostre e giochi di simulazione e di ruolo, che permetteranno ai bambini e ai ragazzi di comprendere i meccanismi e i protagonisti all'interno della filiera di produzione e commercializzazione sia del mercato tradizionale che quello del commercio equo-solidale. Una storia non solo "economica", ma un racconto che vuole mettere in luce la valorizzazione delle differenze culturali e della solidarietà. Il battito roboante delle percussioni alla scoperta dei ritmi brasiliani e un laboratorio di propedeutica al teatro di strada potrà essere allestito negli spazi di QuestAltroMondo grazie alla presenza in Trentino nel mese di maggio del gruppo "Flor do Sol", un gruppo brasiliano costituitosi all'interno del progetto promosso dall'associazione Semear a Vida in collaborazione con l'Associazione Tremembè e finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento. La capoeira, invece, "l'arte di lottare sorridendo", come è spesso chiamato questo strumento di lotta adottato degli schiavi per ribellarsi ai padroni portoghesi e che poi si è mescolata con la musica e la danza trasformandosi in un'occasione per fare festa e imparare a convivere con altra gente, sarà al centro del laboratorio proposto dall'Associazione Terra Verde Capoeira di Trento. Accompagnati da un insegnante brasiliano i bambini e i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori saranno iniziati a quest'arte, secondo il rito e la tradizione delle scuole più antiche, percorrendo un "viaggio" attraverso le origini della storia del Brasile. Anche l'Associazione "Tahuantinsuyu", Centro di cultura andina di Trento, proporrà un viaggio culturale, ma questa volta nell'ambiente naturale, nella storia e nella cultura delle varie etnie andine. Grazie a video, fotografie, poster, libri, cd di musica andina e alle testimonianze dirette di relatori provenienti dalla Bolivia, dall'Ecuador e dal Perù gli studenti potranno esplorare le montagne, i fiumi, la fauna delle Ande, immergersi nella storia monumentale degli inca, conoscere gli usi e i costumi delle popolazioni odierne, le loro credenze e tradizioni. Non mancheranno laboratori che metteranno "a dura prova" l'abilità manuale dei ragazzi. Carta e bottiglie di plastica, lattine e vetro, fili di lana e pezzi di stoffa si trasformeranno negli spazi dedicati ai laboratori manuali dell'Associazione Magnificat in bambole di pezza, ballerine brasiliane, cuoche bahiane che esalteranno la bellezza nera. E cosa racconta invece la leggenda dell'indiana guaranì di nome Ka'a? La storia sarà rivelata ai ragazzini delle scuole elementari da una lettrice dell'associazione Mi Gente, che leggerà la leggenda in spagnolo e in italiano e insegnerà loro a preparare diversi tipi di mate e a gustare la bevanda di quest'erba. ACCRI e Associazione Bruno Munos presenteranno i loro laboratori rispettivamente nelle giornate di giovedì 19 e mercoledì 18. Con lo sguardo ai progetti di cooperazione portati avanti dell'associaizone e attraverso i racconti di Juanito, la musica, la danza, i cibi, le leggende dell'America Latina saranno al centro del laboratorio di ACCRI. L'associazione Bruno Munoz, invece, nata da poco a Trento per mantenere vivo il ricordo di Bruno, un ragazzo cileno, venuto a mancare in seguito ad un incidente stradale, offrirà l'occasione per conoscere la cultura popolare e musicale del territorio cileno attraverso alcuni oggetti dell'arte popolare. |