home trento padova bolzano archivio didattica press kit  
Press kit Asia QuestAltroMondo
Trento-Martignano 15-18 maggio 2006

La conferenza WSA

Lunedì 15 maggio
ore 20.30,Sala della Cooperazione, via Segantini 10 - Trento

La nonviolenza lega diversi continenti. Ghandi ha praticato i suoi primi anni di avvocatura nell’Africa economicamente avanzata del Sud che già mostrava le piaghe sociali dell'apartheid. Discriminato a sua volta, perché indiano, ha compreso la potenza della nonviolenza nell'affermazione della dignità umana e nella rivendicazione del popolo indiano della propria identità ed indipendenza dall’impero britannico. Ha quindi imparato in terra africana la via della mediazione e del dialogo, valida tutt'oggi, come c'insegna i processo di “verità e riconciliazione" di Tutu e Mandela.

Dall'Africa alle Americhe un contemporaneo di Ghandi, un pastore della nonviolenza, ha transitato la società civile verso la riaffermazione dei diritti dei neri e delle altre minoranze. Martin Luter King, Mandela e Ghandi; Americhe, Africa e Asia: il filo sottile della non violenza unisce questi tre continenti e nel continente asiatico trova la sua massima espressione religiosa e culturale grazie anche al carisma dei nonviolenti odierni come il Dalai Lama.

Ecco perché la World Social Agenda 2006 sarà "Asia: oltre la paura. Partecipazione. Diritti. Riconciliazione", dopo le passate edizioni di Mal D’Africa (2004) e America Latina (2005). Parlerà di Asia, delle sue complessità e differenti identità, delle sue risorse e dei suoi problemi irrisolti, dei suoi grandi insegnamenti e delle sue sfide. Di un'Asia che si batte contro corruzione e sfruttamento del lavoro, che fa dello sviluppo sostenibile e del commercio equo-solidale la propria idea di modernità, che crede e lavora per il dialogo tra fedi e comunità.

Al centro della conferenza, la donna: è dal 1998 che la WSA sceglie la sceglie come testimone privilegiato per raccontare e capire trasformazioni e speranze, se è vero che sulla donna (ed il suo corpo) si scaricano tensioni sociali e politiche che ne limitano diritti e libertà, in Asia come altrove. Si ricomincia quindi da e grazie alla donna, perché in India e nel Sud-est asiatico come altrove le donne e il loro coraggio rappresentano un efficace strumento di cambiamento e promozione dei diritti di tutti.

La moderatrice Tana de Zulueta, euro-parlamentare da sempre attenta ai temi della cooperazione e del dialogo, dialogherà di questi ed altri temi con relatrici di fama mondiale provenienti dall'Asia, donne unite da comuni esperienze umane e professionali pur operando in contesti storici e sociali molto diversi tra loro: tra le altre partecipanti, Chea Vannath, cambogiana candidata al premio Nobel per la Pace nel 2005. Memoria del genocidio operato dai Khmer Rossi nel suo Paese, attualmente è presidentessa del Centro per lo Sviluppo Sociale (CSD) di Phnom Phen, organizzazione non-governativa che sostiene il buon governo attraverso l' istituzionalizzazione di valori e principi democratici e di lotta alla corruzione. E Chea Vannath, in occasione della World Social Agenda trentina, interverrà proprio sul delicato rapporto tra passato, memoria storica e presente della nuova Cambogia.

Accanto a lei, anche Kezevino Aram, medico induista e direttrice dello "Shanti Ashram", importante punto di riferimento in India per le buone pratiche in campo ambientale e sociale. A partire dai principi gandhiani di nonviolenza e Progresso per tutti, Aram interverrà sui temi del dialogo interreligioso e della mobilitazione sociale come strumenti di educazione e sviluppo umano. Kezevino Aram è inoltre esponente della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace e consulente del Governo Indiano su vari temi legati al mondo dell'infanzia, dei giovani e dello sviluppo rurale.

Charito Basa, presidentessa dell'organizzazione di migranti Filipino Women's Council, è nata nelle Filippine ma risiede da anni in Italia, dove si occupa di promuovere il ruolo delle donne migranti impiegate nel settore domestico privato. È inoltre consulente e collaboratrice di numerose organizzazioni italiane e straniere e di varie Agenzie delle Nazioni Unite, occupandosi di diritti umani, migrazioni e cittadinanza. Interverrà alla World Social Agenda parlando dei paradossi di un Paese d'emigrazione, povertà e conflitto sociale come le Filippine, dove tuttavia operano movimenti e associazioni popolari tra i più attivi del continente.

Dal Nepal arriverà Meera Bhattarai, fondatrice e presidentessa dell'Association Craft Producers, la prima organizzazione non profit nepalese ad occuparsi di commercio equo-solidale. Fondata nel 1984, la ACP raggruppa oggi oltre mille artigiani (90% donne) ed è presente in tutto il Paese con programmi innovativi rivolti alla formazione, alla protezione ambientale e delle condizioni di lavoro. Meera Bhattarai interverrà sul rapporto tra commercio equo-solidale e sviluppo umano e sociale, temi dei quali si occupa da oltre vent'anni anche come rappresentante nazionale di Fair Trade International. La sua attenzione è rivolta soprattutto al lavoro femminile e alla sua promozione.

Organizza Fondazione Fontana
Stile del commento: Ordine:
[   Entra   Home   Aggiungi Articolo   Archivio   ]

Questo sito e' stato realizzato interamente con Software Libero
powered by phpslash - Copyright © 1998 - 2002, software open source distribuito con licenza GPL - support by Unimondo.org