|
PADOVA, La mia America
Laboratori di narrativa e scrittura
Conoscere il passato della Bolivia, del Cile, dell'Ecuador o ancora dell'Argentina attraverso le pagine di un romanzo e proiettarsi al tempo stesso nel loro presente con l'aiuto di informazioni aggiornate raccolte in Internet e di schede didattiche sulle vicende economico-sociali del paese prescelto.
"La mia America" è il titolo dato al laboratorio di narrativa e scrittura rivolto alle scuole organizzato all'interno del WSA di Padova. Un laboratorio che prevede un percorso di alcuni mesi in classe con l'insegnante e che culminerà con l'incontro pubblico a Civitas.
"La mia America", perché è l'America vista con gli occhi dei ragazzi che al termine del percorso formativo scriveranno o una lettera indirizzata direttamente al protagonista del libro letto in classe o un articolo di giornale, raccontando cosa e come è cambiato in quel paese.
Gli studenti avranno modo di confrontarsi anche con chi del giornalismo fa una vera professione. All'interno di Civitas gli elaborati saranno commentati da Lorenzo Brunazzo de "La Difesa del popolo" e Adriano Favaro de "Il Gazzettino" insieme a Gianni Bordin, un cooperante in Sud America oltre che autore di libri sulla sua esperienza e sulle problematiche americane.
Sarà inoltre possibile per le scuole partecipanti chiamare in classe Don Cesare Contarini (direttore de "La Difesa del popolo") e alcuni giovani giornalisti padovani per un workshop sulla tecnica di scrittura giornalistica.
TESTI SUGGERITI:
Ernesto Che Guevara, Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta Milano Feltrinelli, 1995
Ezio Sorio, Creare Primavera Bologna: EMI, 1989
Luis Sepúlveda , Il mondo alla fine del mondo Parma: Guanda, 1994
Isabel Allende ,La casa degli spiriti Milano: Feltrinelli, 1985
Rigoberta Menchú/Elisabeth Burgos, Mi chiamo Rigoberta Menchú Firenze: Giunti, 1992
Jacques Roumain ,Signori della rugiada, Edizioni lavoro, 1995 .
Jaime de Angulo , Racconti indiani Adelphi, 1996
José María Arguedas, I fiumi profondi, Einaudi, 1981.
|
10 LIBRI.10 ANNI D’AFRICA
Dieci libri sull’Africa, dei quali due riguardanti ciò che è accaduto dieci anni fa nella Regione di Grandi Laghi ed otto che indicano percorsi inediti di speranza.
P. Gourevitch, Desideriamo informarla che domani verremo uccisi con le nostre famiglie. Storie dal Ruanda, Einaudi, Torino 2000.
D. Scaglione, Istruzioni per un genocidio. Ruanda: cronache di un massacro evitabile, Gruppo Abele, Torino 2003.
A. Traorè, L’immaginario violato, Ponte alle Grazie, Milano 2002.
A. Zanotelli, Korogocho. Alla scuola dei poveri, A cura di Pier Maria Mazzola e Raffaello Zordan, Feltrinelli, 2003.
C. Achebe, Il crollo, E/O, 2002.
C. Bata, L’Africa di Thomas Sankara, Achab, Verona 2002.
L. Filomeno, Filosofia attorno al fuoco, Collana Biblioteca Schientifica, 2001.
R. Kapuscinski, Ebano, Feltrinelli, Torino 2001.
S. Latouche, L’altra Africa: tra mercato e dono, Bollati Boringhieri, Torino 1997.
Y. Mukagasana, La morte non mi ha voluta, La Meridiana, Molfetta 1998.
|
|
OLTRE L'IMMAGINE
"Oltre l'Immagine" (EMI, Bologna, 2003) offre ad insegnanti ed educatori un
percorso articolato in moduli didattici sui temi della globalizzazione, del
linguaggio dei media e soprattutto delle strategie di marketing delle imprese
multinazionali.
Le attività sono pensate per giovani fra i 15 e i 25 anni
ed è suddiviso in 12 moduli educativi - tutti basati
sull'apprendimento partecipativo con attenzione allo sviluppo di elementi di
pensiero critico - che possono essere agilmente combinati in programmi
di lunghezza e difficoltà variabile (da due ore ad alcune settimane
di lavoro).
Le attività incoraggiano l'analisi di casi-studio, letture di approfondimento
sul rapporto fra economia, globalizzazione, relazioni Nord-Sud (con riferimento
alle politiche delle imprese multinazionali e al loro impatto sulla vita quotidiana
in diverse parti del mondo). Inoltre, vengono analizzate istituzioni come quelle
di Bretton Woods (Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale),
Organizzazione Mondiale del Commercio, Nazioni Unite.
In origine il lavoro è stato prodotto da Baby Milk Action, un'organizzazione
britannica con oltre 20 anni di esperienza nell'incoraggiare comportamenti corretti
da parte delle imprese multinazionali. E' stato realizzato dal Reading International
Solidarity Centre, un centro educativo che, da oltre dieci anni, studia
e realizza percorsi educativi e metodologie innovative di educazione alla mondialità.
|
[Continua]
|
Un programma centrato su Pace ed Europa, Diritto alla Comunicazione e sulle Economie alternative: in 3 conferenze e 7 laboratori, promossi da World Social Agenda (WSA) alla prossima Mostra-Convegno CIVITAS 2003, che si terrà a Padova nei giorni 2-4 maggio e un articolo esplicativo dell’iniziativa.
La World Social Agenda (WSA) è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Fontana (Padova) e da Civitas (la principale fiera del settore non-profit in Italia) in collaborazione con il portale Unimondo. Obiettivo principale è quello di contribuire all’educazione alla pace, ai diritti ed alla solidarietà internazionale attraverso attività di ricerca, formazione ed informazione.
Ogni anno, nell'ambito di Civitas, la World Social Agenda presenta alcune conferenze internazionali accompagnate da laboratori tematici e campagne di sensibilizzazione.
Quest’anno le tre conferenze internazionali sviluppano tre temi di particolare attualità:
“COSTRUIRE LA PACE IN TEMPO DI GUERRA” (2 maggio, ore 17.00) con la quale si intende affrontare l’attuale a scissione fra politica ed etica per riflettere sulla trasformazione dei conflitti, il ruolo dell'Europa nel promuovere la pace nel mondo. Modera la Conferenza il giornalista Tiziano Terzani e tra i relatori vi saranno Ekkehart Krippendorff (già Professore di Scienza della politica, Berlino), Pier Virgilio Dastoli (Portavoce Forum Permanente Società Civile Europea presso Convenzione Unione Europea). Nel corso della Conferenza verrà presentata la Campagna “L’Unione Europea ripudia la guerra” (con la proposta specifica dell’art.1 della Convenzione Europea)
“UN'ALTRA COMUNICAZIONE E' POSSIBILE” (3 maggio, ore 17.00) che mette al centro dell’attenzione il diritto a comunicare, tema che sarà affrontato nel prossimo Summit Mondiale sulla Società dell’informazione (WSIS) in programma a Ginevra il prossimo dicembre. La conferenza proporrà analisi ed azioni sul ruolo della società civile a partire dalla campagna CRIS (Diritti di Comunicazione nella Società dell’Informazione), lanciata al secondo Forum Sociale Mondiale. Tra i relatori: Annabelle Sreberny (Centre for Mass Communication Research, Università di Leicester e IAMCR Task Force for WSIS), Andrew Calabrese (School of Journalism and Mass Communication, Università del Colorado). Modera la conferenza Roberto Savio , presidente IPS, Inter Press Service.
“CI SONO ALTERNATIVE” (4 maggio, ore 10.00) nella quale si riflette su quali sono le “alternative” al modello economico dominante. I Summit ONU dedicati a sviluppo sostenibile, sociale e habitat hanno evidenziato che le buone pratiche vengono soprattutto da enti locali e ONG. Da qui la necessità di un confronto tra ONU, rappresentata da Eveline Herfkens (Millennium Development Goals) ed esponenti della società civile di Africa, Wakil Adjibi (Vital Finance, Benin), America Latina, Carlos Domenech (Cepesiu, Ecuador) e Elisabeth Matilde (Confianza, Perù), e Europa, Sabina Siniscalchi (Social Watch Italia). Moderata da Francesco Bicciato (Banca Popolare Etica) la conferenza presemnterà anche la Campagna Senza credito non c'è futuro.
I laboratori affronteranno i temi dell’educazione e comunicazione in epoca di globalizzazione, della democrazia partecipativa, della comunicazione in rete, della Costituzione Europea, della nonviolenza e del software libero. Tra i conduttori, Claudia Padovani (Università di Padova), Giovanni Allegretti, la redazione di Unimondo, il Centro Sereno Regis e Rete EduNet.
Può trovare ulteriori informazioni sui siti: www.worldsocialagenda.org e www.civitasonline.it
|
|
Breve bio-bibliografia dei relatori alle conferenze del World Social Agenda 2003
Tiziano Terzani (giornalista): Nato a Firenze nel 1938, dal 1971 è stato corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel ed attualmente è collaboratore del Corriere della Sera. E' vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok e dal 1994 si è stabilito in India con la moglie Angela Staude, scrittrice, e i due figli. Ha pubblicato Pelle di Leopardo (1973) dedicato alla guerra in Vietnam, Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976), e dopo l'intervento vietnamita in Cambogia, Holocaust in Kambodscha (1981). Arrestato in Cina per "attività controrivoluzionarie" e quindi espulso ha scritto La porta proibita (prima ediz. 1985), mentre in Buonanotte, Signor Lenin (prima ediz. 1992), offre un' importantissima testimonianza del crollo dell'impero sovietico. Il suo capolavoro è Un indovino mi disse (prima ediz. 1995) seguito da In Asia (1998). "Lettere contro la guerra", (2002) libro che in Italia è stato ristampato sette volte e che ha dato voce agli Italiani che non si sono riconosciuti nelle "rabbie" del dopo 11 Settembre, è stato respinto dagli editori americani e britannici forse perché considerato "scomodo".
A Tiziano Terzani è stato conferito nel 1997 il prestigioso "Premio Luigi Barzini all'inviato speciale.
Altre informazioni bio-bibliografiche sul sito: http://www.tizianoterzani.com/
Ekkehart Krippendorff: già professore di scienze politiche e relazioni internazionali alla Libera Università di Berlino, è uno dei maggiori politologi tedeschi. Fra le sue opere, Staat und Krieg (Stato e guerra, 1985), Militärkritik (Critica militare, 1993). In “L’arte di non essere governati: Politica e etica da Socrate e Mozart” (2003 - Fazi Editore) riflette sugli effetti della separazione tra azione e morale - dal punto di vista economico, sociale, ambientale e delle relazioni internazionali che ormai sono evidenti in tutto il mondo. E’ pertanto necessario rifondare la politica su basi etiche e per adempiere a questo compito epocale analizza i tre "paradigmi" principali: Socrate, con il suo atteggiamento di continua "autocritica etica" e di critica delle virtù pubblicamente sancite e autorizzate; Goethe, che come ministro a Weimar dimezzò l'esercito del granducato; Mozart, nelle cui sinfonie gli strumenti dialogano "liberi dal dominio", rendendo così "udibile" una prospettiva di libertà per l'intero genere umano. Queste figure - e altre di pari spessore, da Buddha a Nelson Mandela, da Lao-tse a Max Weber, da Platone a Rosa Luxemburg a Giuseppe Verdi - possiedono qualità concretamente in grado di guidare le nostre scelte esistenziali e politiche: in particolare, l'"arte di non essere governati", ovvero di svolgere il proprio ruolo etico, al contempo solidale e indipendente, all'interno della comunità, sottraendosi ai meccanismi paralizzanti del potere costituito.
Pier Virgilio Dastoli: (Giurista, Portavoce Forum Permanente Società Civile Europea presso Convenzione Unione Europea) è nato a Anzio nel 1949. Dopo gli studi di diritto internazionale a Roma, ha lavorato come consulente giuridico per la società SNIA Viscosa e come giornalista specializzato nella cooperazione scientifica e nelle nuove tecnologie. Dal 1976 al 1986 è stato il più stretto collaboratore di Altiero Spinelli. Dal 1995 è segretario generale del Movimento europeo e portavoce del Forum internazionale permanente della società civile. Professore di Storia dell’integrazione europea nel quadro dell’Action Jean Monnet a Roma III, è autore del libro "Verso una Costituzione democratica europea" (Edizioni Marietti), in cui racconta dell’esperienza politica condivisa con Spinelli. E’ stato tra i principali organizzatori del "The Congress of Europe" (8-10 maggio) a cui hanno preso parte quasi 4000 persone provenienti da 48 paesi diversi.
Roberto Savio (Argentina/Italy) dal 1993 è Segretario Generale della Società per Sviluppo Internazionale (SID). Da febbraio del 2000 è consulente per strategia interna di comunicazioni alla Catherine Bertini, direttore esecutivo del programma mondiale di alimentazione. Da ottobre del 1999, è inoltre consigliere maggiore per le strategie e la comunicazione al Direttore Generale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro. Ha lavorato nel campo delle informazioni e della comunicazione con varie organizzazioni internazionali quali UNDP, UNEP, UNFPA, il UNICEF ed UNITAR. Ex Direttore Generale di Inter Press Service (IPS) una cooperativa di giornalisti specializzati nelle comunicazioni globali nata nel 1964 senza scopo lucrativo che è oggi la quinta agenzia di notizie a livello mondiale. È inoltre fondatore ed direttore del sistema tecnologico informativo PUNTE.
Annabelle Sreberny (Centre for Mass Communication Research, Università di Leicester e IAMCR Task Force for WSIS), è stata direttrice del CMRM dal 1992 al 1999. Dopo il dottorato in Sociologia presso la Columbia University (New York) ha svolto ricerche nell’area della comunicazione internazionale per conto dell’Unesco, della Broadcasting Standards Commission e del ESRC pubblicando numerosi articoli e studi. Ha successivamente concentrato i suoi studi sul ruolo dei piccoli media e di internet nei processi di democratizzazione nel Sud del mondo e in particolare nel Medio Oriente e in Iran dove ha vissuto prima, durante e dopo la rivoluzione.
Ulteriori informazioni bio-bigliografiche in: http://www.le.ac.uk/cmcr/staff/as19.html
Andrew Calabrese (School of Journalism and Mass Communication, Università del Colorado) ha compiuto numerosissimi studi sul rapporto tra nuove tecnologie informative e società . Tra questi in italiano ricordiamo il saggio “I mezzi di comunicazione e il discorso sulla sovranità” , in C. Padovani, (Ed.), Comunicazione globale: Democrazia, sovranità, culture. 2001, UTET Libreria.
Ulteriori informazioni bio-bibliografiche sul sito: http://spot.colorado.edu/~calabres/accv.htm
Francesco Bicciato (Responsabile Relazioni Internazionali e Comunicazione di Banca Popolare Etica). E’ anche portavoce del Forum Veneto del Terzo Settore ed è stato Direttore della Fondazione Choros e Responsabile di numerosi progetti di formazione e di cooperazione internazionalr con varie ong e col Ministero degli Esteri. Esperto nel settore della Responsabilità sociale delle imprese, è impegnato da anni sui temi della finanza etica, della solidarietà e dello sviluppo.
Eveline Herfkens (Executive Coordinator del Millennium Development Goals dell’Onu). E’ stata Ministro Olandese per la Cooperazione allo Sviluppo dal 1998 al 2002. Dal 1996 al 1998, Ms. Herfkens è stata Ambasciatrice per i Paesi Bassi all’Onu e al WTO. In questo periodo è stato membro del Research Institute for Social Development (UNRISD) dell’Onu e Presidente del Bureau della Commissione Economica Europea. Dal 1990 al 1996, è stata Direttore Esecutivo del World Bank Group. Precedentemente per nove anni è stata deputato al parlamento olandese per il Labour Party. Laureata in legge, Ms. Herfkens è un avvocato ed ha lavorato in numerose organizzazioni non-governative.
Wakil Adjibi (Direttore Generale di VITAL Finance, Benin),
Carlos Domenech (del CEPESIU: Employment and Promotion Centre for the Informal Urban Sector) Ecuador.
Gerardo Porras Dolorier, Confianza (Entidad de Desarrollo a la Pequeña y Micro Impresa), Perù
è costituita ufficialmente nel 1998, ma è operativa già dal '93, quando ha lanciato un programma di microcredito attraverso l'ong Separ (Servizi Educativi di Promozione e Appoggio Rurale). La sua caratteristica peculiare è di essere a tutti gli effetti un'istituzione finanziaria formale, rigidamente regolamentata e controllata dalle autorità finanziarie nazionali, ma di rivolgersi ad una popolazione solitamente non servita dalle istituzioni formali di microcredito (per lo più interessate al settore urbano e commerciale). Confianza ha scelto infatti di erogare crediti per uno sviluppo sostenibile nella Sierra Centrale del Perù, appoggiando i settori più sfavoriti della popolazione. e soprattutto le donne. Il Consorzio italiano Etimos ha erogato a Confianza un prestito di 50.000 dollari americani, con il quale la società mira ad arrivare nel 2010 a raggiungere con i suoi prestiti 100.000 beneficiari.
Sabina Siniscalchi (Social Watch Italia). Laureata in Scienze Politiche - indirizzo internazionale - all’Università degli Studi di Milano. Nel 1975 passa la selezione del Ministero Affari Esteri per accedere alla carriera diplomatica, alla quale rinuncia per proseguire il suo impegno nel mondo non governativo. Questo desiderio di solidarietà trova uno sbocco concreto nell’Associazione Mani Tese con la quale inizia dal 1978 inizia a lavorare a tempo pieno, ed è inizialmente responsabile del Settore Formazione, poi dell’Ufficio Studi e Ricerche e nel 1989 ne diventa Segretario nazionale, mandato che si è concluso il 28 febbraio 2003. Nel 1995 viene chiamata a far parte, come rappresentante delle ONG italiane, della delegazione ufficiale del Governo italiano al Vertice sullo Sviluppo Sociale di Copenaghen. Dal 1997 al 1999 è stata presidente di Eurostep di Bruxelles, un coordinamento di 22 ONG europee. Dal 1999 al 2002 è stata membro del Consiglio Direttivo dell’IPALMO (Istituto per le Relazioni tra l’Italia e i Paesi dell’Africa, America Latina e Medio Oriente). Dal 1999 è nel Consiglio nazionale del Forum del terzo Settore. Dal 2000 è membro del Governing Council della SID (Society for International Development). Dal 2000 è membro dell’Advisory Committee dell’Innocenti Research Institute dell’UNICEF. Dal 2002 è membro del Comitato Etico di Banca Etica.
Claudia Padovani (Docente di Comunicazione all’Università di Padova, Campagna CRIS - Comunication Rights Information Society) ha svolto la sua tesi di Dottorato di ricerca in Relazioni Internazionali sul tema Globalizzazione della comunicazione: sfide alle relazioni internazionali per il 2000. In questo scorcio di fine millennio, parlando di cultura e di comunicazione è sempre più frequente incontrare termini come globalizzazione, interdipendenza, transnazionalismo. Sono termini il cui significato sembra esulare da ogni confine geografico e politico ma che in realtà deve fare i conti con le culture locali. La tesi è un approfondimento serio per capire la struttura del sistema globale della comunicazione, in generale, con un riferimento all'Africa e alla Tanzania in particolare, luogo in cui si evidenziano maggiormente i compromessi di un sistema legato ancora a chi detiene il monopolio dell'informazione e della comunicazione.
PER INTERVISTE CONTATTARE:
Francesco Bicciato (Responsabile Relazioni Internazionali e Comunicazione di Banca Popolare Etica).
Claudia Padovani (Docente di Comunicazione all’Università di Padova)
|
|
Press Kit per "Mal d'Africa" Trento 5-6 aprile 2004
|
[Continua]
|
World Social Agenda (WSA)
La World Social Agenda (WSA) è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Fontana (Padova) e da Civitas (la principale fiera del settore nonprofit in Italia) in collaborazione con il portale Unimondo.org ed altri organismi, secondo le tematiche specifiche trattate.
Obiettivo principale dell’intera iniziativa è quello di contribuire all’educazione, alla pace, ai diritti ed alla solidarietà internazionale attraverso attività di ricerca, formazione ed informazione.
Nell'ambito di Civitas la World Social Agenda presenta un evento pubblico annuale caratterizzato da tre conferenze internazionali accompagnate da laboratori tematici e campagne di sensibilizzazione.
La World Social Agenda costituisce l’evoluzione dei precedenti eventi World Social Forum.
A partire dal 2002, si è infatti ritenuto opportuno sottolineare maggiormente la volontà di presentare proposte concrete ed opportunità di impegno per un mondo più giusto, considerazione questa che ha segnato il passaggio della denominazione da “Forum”, che ha caratterizzato le due edizioni del 2000 e del 2001, a quella di “Agenda” dell’edizione 2002 e 2003. Questa decisione è stata
dettata dalla necessità di mettere un accento più marcato sulle azioni di politica da intraprendere per mettere in atto le riflessioni emerse in questi ultimi anni di dibattito.
|
FREIES ASIA
Bozen, 24. - 25. November 2006
Freie Universität Bozen - Sernesistraße 1, Bozen
Freitag, 24. November 2006
9.00 Uhr
Expò der Vereine Südtirols - Workshops
– Kurzfilme - Faires Frühstück
12.30 Uhr
Asiatisches Buffet
14.30 Uhr
Bücherausstellung: Treffen
mit den Autoren
16.30 Uhr
Kurzfilme mit anschließender Debatte
19.30 Uhr
Internationale Konferenz
Asien aus weiblicher Perspektive
zwischen informeller Wirtschaft und
politischer Mitbestimmung
Einführung:
Elisabeth Spergser, Amt für
Kabinettsangelegenheiten, Aut. Prov. Bozen
Dolma Gyari, Vizepräsidentin des tibetanischen Parlaments im
Exil
Roopa Metha, Sasha - Indien
Dewi Novirianti, Rechtsanwältin - Indonesien
Moderatorin: Maria Rosa Cutillo, Verein Mani Tese
Musik
21.00 Uhr
Asiatisches Buffet
Samstag, 25. November 2006
9.00 Uhr
Expò der Vereine Südtirols - Workshops
– Kurzfilme – Faires Frühstück
10.00 Uhr
Runder Tisch
Asien: Menschenrechte und neue Demokratien
Dolma
Gyari, Vizepräsidentin des tibetanischen Parlaments im Exil
Shidvash Sefidvash, kulturelle Mediatorin - Iran
Günther Cologna, Verein Italien-Tibet
Benno Röggla, Verein Helfen Ohne Grenzen
Amina Crisma, Sinologin – Universität Padua
Moderatorin: Paola Delrio, Aut. Prov. Bozen
14.30 Uhr
Bücherausstellung: Treffen mit den Autoren
16.30 Uhr
Kurzfilme mit anschließender Debatte
18.00 Uhr
Asiatische Musik - Buffet
info: wsa@unimondo.org
– cell.328 7322607 und Amt für
Kabinettsangelegenheiten/Aut.Prov.Bozen 0471/412131-2
Die Teppiche sind zu Angebotspreisen in der Gallerie Bijan
– Domenikanerplatz, 4 – Bozen erhältlich
|
ASIA LIBERA - FREIES ASIA
Bolzano, 24 - 25 novembre 2006
Libera Università di Bolzano
PROGRAMMA MANIFESTAZIONE
Venerdì 24 novembre
Ore 9.00
Apertura expò, laboratori didattici, cortometraggi,
colazione equa e solidale
Ore 12.30
Buffet asiatico
Ore 14.30
Presentazione libri: incontri con
gli autori
Ore 16.30
Cortometraggi con dibattito
Ore 19.30
L’Asia al femminile:
tra economia informale e
partecipazione politica.
Introduce:
Elisabeth Spergser, Ufficio Affari di Gabinetto PAB
Dolma Gyari, Vicepresidente Parlamento tibetano in esilio
Roopa Metha, Sasha - India
Dewi Novirianti, Avvocatessa - Indonesia
Modera: Maria Rosa Cutillo, Mani Tese
Interludio musicale
Ore 21.00
Buffet asiatico
Sabato 25 novembre
Ore 9.00
Apertura expò, laboratori didattici, cortometraggi,
colazione equa e solidale
Ore 10.00
Conferenza Internazionale
Tavola Rotonda “L’Asia: diritti umani e nuove democrazie”
Interviene:
Dolma Gyari, Vicepresidente Parlamento tibetano in esilio
Shidvash Sefidvash, Mediatrice culturale - Iran
Günther Cologna, Ass. Italia-Tibet
Benno Röggla, Ass. Aiutare senza confini
Amina Crisma, Sinologa – Università di Padova
Modera: Paola Delrio, PAB
Ore 14.30
Presentazione libri: incontri con gli autori
Ore 16.30
Cortometraggi con dibattito
Ore 18.00
Concerto di musica asiatica e buffet asiatico di
chiusura evento
L'ingresso
è libero a tutti gli appuntamenti
info: wsa@unimondo.org
– cell. 328 7322607 e Uff.Affari di Gabinetto PAB
0471/412131-2
I tappeti esposti durante l'evento sono in promozione presso
Galleria Bijan – Piazza Dominicani, 4 - Bolzano
|
I PROMOTORI
Libere Americhe - Freies Amerika
|
[Continua]
|