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Da vedere Questa sezione è pensata per le classi della Scuola secondaria di 2° grado e contiene alcune proposte cinematografiche, televisive e sitografiche relative a campagne di sensibilizzazione, movimenti ed istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano di promozione della parità tra donne ed uomini.
Oltre alle proposte specifiche indicate qui di seguito, l'invito è a leggere in un'ottica di genere la letteratura e ogni altro materiale audio/video, fumetti, film, pubblicità, canzoni, ecc...
FILM
Mulan (di Jingle Ma; Cina, 2009) Film molto diverso dall'omonimo cartone animato prodotto da Walt Disney (1998) racconta di una giovane donna che vestita con abiti maschili ha lottato in una guerra al posto del padre. Leggi la scheda e guarda il trailer.
Sognando Beckham, (di Guridern Chadha; USA/Gran Bretagna/Germania, 2002) Secondogenita di una famiglia immigrata negli anni '50, la diciannovenne anglo-indiana Jess Bhamra gioca a calcio di nascosto, invece di imparare a cucinare e trovarsi un marito. Sogna di fare parte di una squadra di professioniste e ci riesce, nonostante le opposizioni della famiglia. Un invito a credere nei propri sogni, anche se non conformi all'opinione comune di cosa può o non può fare una ragazza. Leggi la scheda del film guarda il trailer.
Persepolis (di Marjane Satrapi; Francia, 2007) Film che racconta la biografia della regista di origini iraniane, Marjane Satrapi, al tempo della rivoluzione islamica (1978). Satrapi ha dedicato la sua vita alla lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne. Leggi la scheda del film e guarda il trailer.
Water (di Deepa Mehta; Canada, 2005) La regista indiana mette in scena uno spaccato dell'India anni '30 del Novecento. Il tema trattato dal film è la condizione delle donne ed in particolare delle vedove che ancora oggi, a distanza di cinquant'anni dalle conquiste di Gandhi, vivono situazioni di estremo disagio legate all'osservanza delle pratiche religiose tradizionali. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. La ragazza delle balene (di Niki CAro; Nuova Zelanda, 2002) Una ragazzina maori viene esclusa dal nonno paterno dalle lezioni di combattimento tradizionale perché femmina. Attraverso l'aiuto dello zio e l'appoggio della nonna, la ragazzina è presto in grado di eguagliare i maschi, dimostrando tutti i requisiti per diventare un grande capo e soprattutto una strana sintonia con le balene arenate sulla spiaggia.
Leggi la scheda del film e guarda il trailer. La sorgente dell’amore (di Radu Mihaileanu; Belgio, Italia, Francia, 2011) Il regista rumeno mette in scena uno spettacolo contro ogni forma di integralismo. L'ambientazione è quella di un piccolo villaggio arabo un piccolo villaggio in uno spazio non ben definito tra Nord Africa e Medio Oriente. La raccolta dell'acqua è il faticoso compito che spetta alle donne, mentre gli uomini stanno a guardare. La giovane Leila decide che le cose devono cambiare e propone alle altre donne di attuare uno sciopero del sesso che dovrà protrarsi sino a quando gli uomini non porranno rimedio alla situazione. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. We want sex (di Nigel Cole; Regno Unito, 2010 ) 1968, Dagenham, Essex. Nella fabbrica della Ford lavorano 55mila operai, di cui 187 donne. Sono addette alla cucitura dei sedili per auto in un'ala fatiscente, dove si muore di caldo e piove dentro. Le operaie definite dal contratto "non qualificate" danno vita con uno sciopero ad oltranza alla paralisi dell'industria e alla prima grande rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. Alle cinque della sera (di Samira Makhmalbaf; Iran, 2003) Primo film girato in Afghanistan dopo la caduta del regime dei talebani. Dopo la fine di 'Enduring Freedom' e la scomparsa degli uomini del mullah Omar, riaprono le scuole non solo per i bambini, ma anche per le ragazze e fra la gente torna la voglia di vivere. La figlia di un anziano carrettiere ha un sogno nel cassetto: quello di diventare Presidente della Repubblica. E', invece, costretta a fuggire da Kabul con tutta la famiglia. Leggi la scheda del film e guarda il trailer.
E ora dove andiamo? (di Nadine Labaki; Francia, Libano, Egitto, Italia, 2011) In una zona montuosa del Medioriente, una piccola comunità è divisa tra musulmani e cattolici. Se gli uomini sono spesso pronti alla rissa tra opposte fazioni, le donne sono invece solidali nel cercare di distogliere mariti e figli dal desiderio di trasformare i pregiudizi in violenza. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. La bella gente (di Ivano De Matteo; Francia, 2009) Susanna è psicologa; Alfredo architetto. Vivono a Roma, ma per i fine settimana e parte dell'estate trascorrono il loro tempo nella casa di campagna di loro proprietà. Un giorno Susanna, andando in paese, resta colpita da una giovanissima prostituta che viene umiliata e picchiata da un uomo sulla stradina che porta alla statale. In un attimo la vita di Susanna cambia, ha deciso che vuole salvare quella ragazza. Salvarla per salvare i propri ideali. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. The iron lady (di Phyllida Lloyd; Regno Unito, Francia, 2011) Biografia di Margaret Thatcher a lungo Primo Ministro del Regno Unito durante il XX secolo, interpretata da Maryl Streep. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. Io sono Li (di Andrea Segre; Francia, Italia, 2011) Ambientato a Chioggia (VE), il film racconta la storia di Shun Li, giovane madre cinese che inizia a lavorare in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia per lavorare come barista in un’osteria. Tra gli avventori dell'osteria c'è Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici “il Poeta”. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma l’amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura. Leggi la scheda del film e guarda il trailer (sito del film) Thelma e Louise (di Ridley Scott; USA, 1991) Da una cittadina dell'Arkansas due amiche partono in auto per un weekend lasciando volentieri a casa i rispettivi uomini. Quando Thelma , la più giovane, sta per essere violentata, Louise interviene e uccide l'aggressore: la loro gita si trasforma in fuga. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. Saving Faces (di Sharmeen Obaid Chinoy; US/Pakistan, 2012) Vincitore dell'Academy Award per il miglior documentario breve, il film mostra gli effetti della violenza sulle donne, sfigurate con l'acido, e punta a risvegliare la coscienza nazionale su questi efferati crimini. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. Helena e Glory (di Marco Pontecorvo; Italia, 2012) Il film tratta il tema del racket della prostituzione. Racconta dell’amicizia tra due donne. Glory è invece una donna allegra e solidale che aiuta l’amica a riconquistare la propria libertà. E' arrivata in Italia con l’idea di fare velocemente soldi da mandare nel suo Paese, dove deve far fronte ad un debito e mantenere la famiglia. Helena è una donna chiusa, segnata dal tradimento dell’uomo che amava. L’uomo che l’ha inserita in questo giro e con il quale ha avuto un figlio. Riservata e diffidente, il suo sogno è quello di non doversi più prostituire. Ad aiutarla nella ribellione, sarà Glory, che farà fare ad Helena un percorso di consapevolezza della propria autonomia e che la porterà a rendersi conto che può avere di meglio. Leggi la scheda del film. La fuga di Teresa (di Margarethe Von Trotta; Italia, 2011) Il suicidio di Laura apre molti interrogativi nella figlia. Cosa che non accade nel marito Stefano che individua come causa la depressione. Teresa inizia a scavare nel proprio passato e scappa di casa insieme al suo amico più fidato ripercorrendo i luoghi della sua infanzia e parlando con le persone che avevano conosciuto la madre. Scoprirà alla fine una verità stravolgente. Una violenza diversa e più sottile, quella domestica e psicologica. Leggi la scheda del film. Ragazze in web (di Marco Pontecorvo; Italia, 2011) Narra la storia di due amiche e coinquiline, Claudia e Silvia. Claudia proviene da una famiglia modesta e per racimolare un po’ di soldi e velocemente inizia a vendere la propria immagine sul web. Silvia fa parte di una famiglia benestante e quando scopre il segreto dell’amica, dopo un momento di ostilità, inizia questo gioco anche lei. Non è un vero gioco e lo schermo non protegge. Le due ragazze lo capiranno sulla loro pelle. Leggi la scheda del film. Troppo amore (di Liliana Cavani ; Italia, 2011) Livia è una giovane ragazza che lavora e studia. Viene corteggiata da Umberto, un uomo quarantenne e professore universitario. In pochi giorni nasce l’amore e lei compie la scelta affrettata di trasferirsi subito da lui. L’amore di Umberto diventa eccessivo e ossessivo. Livia si trova davanti ad un uomo violento e padrone. Va via di casa e lo lascia. Ed è qui che inizia un’altra violenza, oltre quella fisica: lo stalking. Leggi la scheda del film. The Shame is not mine (La Vergona non é mia) (di Arun Chadha, India, 2000) Vincitore del premio Conchiglia d'Oro per il migliore documentario al festival internazionale dei documentari di Mumbai (India) nel 2000, il film, ambientato in un villaggio dell'India rurale, racconta la lotta di una donna per la giustizia. Leggi la scheda del film. About face - Dietro il volto di una top model (di Timothy Greenfield-Sanders; USA, 2012) Il film dà voce ad alcuni dei volti e dei corpi che hanno definito la bellezza dagli anni Quaranti agli anni Ottanta: China Machado, Marisa Berenson, Carmen Dell'Orefice, Carol Alt, Karen Bjornson, Jarry Hall, Beverly Johnson, Bethann Hardison, Christie Brinkley, Pat Cleveland, Lisa Taylor, Paulina Porizkova e Isabella Rossellini. Leggi la scheda del film e guarda il trailer. Vogliamo anche le rose (di Alina Marazzi; Italia, 2007) Il film analizza la nascita e gli sviluppi del movimento femminista nell'Italia degli anni '70, attraverso i diari e le vicende intime di tre donne cresciute in ambienti sociali e culturali diversi fra loro. Guarda il sito ufficiale e leggi un'intervista alla regista.
Riso amaro (di Giuseppe De Santis; Italia, 1949) Il film racconta della vita delle mondine nelle risaie, di quelle con il contratto e di quelle "clandestine", della società e dell'economia post-bellica, del ruolo delle donne. É un capolavoro del cinema neorealista italiano (leggi la scheda del film).
VIDEO
Il corpo delle donne (di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù, Italia, 2009) - Video documentario (durata: 25') sull’uso del corpo della donna nella televisione italiana (sito ufficiale). Dove Evolution - breve video realizzato nell’ambito della “Campagna per la Bellezza Autentica” del marchio Dove. L’obiettivo della campagna, così come dichiarato dall’azienda Unilever Dove, è di comunicare che “la bellezza ha mille volti e mille modi di esprimersi” e di “cambiare la percezione della bellezza tra le donne, provando a proporre un approccio più personale, più rispondente a codici privati che hanno a che fare con il proprio sentire, le proprie emozioni, la propria storia”. Perchè io valgo - Video pubblicitario realizzato in occasione dell'anniversario della L’Oréal (1972-2012). Per la multinazionale della cosmesi, anche dopo 40 anni, lo slogan "Perché io valgo" rimane un messaggio sempre attuale ed un inno all'autostima delle donne. Man vs Woman - breve video che descrive le caratteristiche di uomini e donne. Passi affretati - spettacolo teatrale scritto da Dacia Maraini attraverso il quale viene messa in scena una profonda riflessione sulla violenza contro le donne costruita su storie vere di maltrattamenti e abusi. Contro la violenza sulle donne: "Linda - Uno spot contro il silenzio" - breve spot che si rifà apertamente ad un ipotetico Carosello di fine Anni '50 del Novecento con un occhio alla serie Tv culto americana Mad Men. Le ragazze vogliono solo sommare - Episodio della serie The Simpson.
MOVIMENTI
CAMPAGNE
SITI ISTITUZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALIUN Women – Entità creata dalle Nazioni Unite nel 2010 e finalizzata alla promozione dell’equità di genere e dell’empowerment delle donne.UN – INSTRAW: Istituto internazionale di ricerca e formazione per l’avanzamento delle donne.UN – Womenwatch: Divisione per l’avanzamento delle donne.ILO – Gender equality in the World of WorkUnione EuropeaGoverno italiano: Ministero Pari opportunitàAmnesty InternationalALTRI SITI Economia al femminile: ingenere.it/
AIDOS - Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo |
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