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Il Terzo Obiettivo nel mondo: istruzione

 


“La libertà intellettuale dipende da cose materiali. La poesia dipende dalla libertà intellettuale. E le donne sono sempre state povere, non soltanto in questi duecento anni, ma dagli inizi dei tempi. Le donne hanno avuto meno libertà intellettuale di quanta non ne avessero i figli degli schiavi ateniesi”.
Virginia Woolf, Una stanza per sè


Il raggiungimento di alcuni risultati significativi nel numero di iscrizioni femminili non è sempre accompagnato da uguali tassi di conseguimento del diploma e quindi, di conclusione del ciclo di studi intrapreso.

I migliori risultati nell’accesso all’istruzione primaria delle bambine sono stati raggiunti dall’Asia occidentale (da 87 nel 1999 a 97 % nel 2010) e dall’Africa sub-sahariana (da 72 a 96%).

71 su 131 paesi in via di sviluppo che dispongono di dati disaggregati per sesso hanno raggiunto la parità di genere nell’accesso all’istruzione primaria nel 2010 (vedi i dati del Gender Parity Index).


Ottenuto l’accesso all’istruzione primaria, le ragazze riescono meglio e più rapidamente dei ragazzi nell’ottenimento del diploma. Una simile conclusione si ha nella scuola secondaria, ma la parità nell’accesso in questo livello di studi non è ancora raggiunta in Africa sub-sahariana dove solo l’82% delle ragazze riesce ad iscriversi, a differenza dell’America latina e dei Caraibi dove il rapporto è di 108 ragazze su 100 ragazzi.

Nell’accesso all’istruzione secondaria, i migliori risultati sono stati raggiunti dalle regioni dell’Asia occidentale e meridionale passate rispettivamente da 74% e 75% a 91% nel 2010.

Per quanto riguarda l’accesso all’istruzione terziaria, il 98% delle ragazze di America Latina e Caraibi, Sud-Est asiatico, Caucaso ed Asia centrale, Asia orientale ed Africa settentrionale ha potuto iscriversi all’Università. Restano insoddisfacenti invece i casi dell’Africa sub-sahariana (63%), dell’Asia meridionale (76%) e dell’Asia occidentale (89%).


I dati presentati in questa sezione sono tratti dal Rapporto annuale sullo stato di avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio del 2012 pubblicato dalle Nazioni Unite, (in .pdf, in inglese)