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Tratta

 

Con il termine "tratta" si definisce un trasferimento coatto e violento di esseri umani dai loro paesi di origine al fine di ridurli in schiavitù nei paesi di destinazione, spesso legato ad un’attività commerciale. Secondo la definizione condivisa a livello internazionale, la tratta di esseri umani designa in particolare “reclutare, offrire, trasferire, collocare, ospitare o accogliere esseri umani con lo scopo di sfruttarli”. Il trasferimento può avvenire a scopo di sfruttamento sessuale, di sfruttamento nel lavoro forzato o per l’espianto di organi. Il traffico di esseri umani è un reato ed è sempre connesso alla migrazione. Chi commette questo reato fa leva sulle condizioni economiche difficili e le scarse possibilità per convincere i migranti con false promesse di lavoro e/o di matrimonio che nel paese di destinazione il futuro sarà migliore. Una volta entrate nel paese, le vittime vengono costrette e sfruttate con la violenza, la coercizione e il giogo dei debiti.

In questo capitolo, si approfondirà in particolare il fenomeno della tratta di donne per sesso o altre forme di sfruttamento.

Antonella Vinciguerra, curatrice della Guida di Unimondo dedicata alla Sessualità definisce la tratta una forma di reclutamento e trasferimento di persone mediante minaccia, impiego di forza e altre forme di coercizione allo scopo di sfruttare le stesse per prostituzione, abusi sessuali, schiavitù. Le donne e i minori sono le principali vittime di questo traffico di persone le cui dimensioni sono difficilmente misurabili e che tende ad espandersi in uno spazio caratterizzato da maglie larghe e flussi intensi. É uno spazio economico regolato dal profitto e basato su una violazione dei diritti umani: oggetti degli scambi di mercato transnazionali sono donne e bambine destinate ad ogni sorta di sfruttamento sessuale (turismo, abusi, violenze, torture, schiavitù). Nel 2008, il Consiglio d’Europa ha adottato la Convenzione sulla lotta contro la tratta degli esseri umani per la protezione e la tutela delle vittime di tratta (vedi documento in italiano), non ancora ratificato dall’Italia e da molti altri stati dell’Unione Europea. La Convenzione si applica alla tratta internazionale, ma anche a quella interna ad un paese. Uno dei principali scopi perseguiti dalla tratta è l’alimentazione del mercato illecito della prostituzione. Da qualche anno, si fa riferimento ad un fenomeno in rapida crescita definito “prostituzione migrante” flussi di persone che si spostano da un paese all’altro per lavorare nel mercato del sesso. Asia, Est Europeo e America Latina sono le mete principali di questa aberrante forma di globalizzazione. Kofi Anann, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Anann, ha affermato che fino a quando continuerà la silenziosa guerra della violenza sessuale non potremo pretendere di aver compiuto reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace.

 


 

Per una bibliografia approfondita guarda anche:

Rassegna bibliografica Progetto OLTRE IL CONFINE.