icona_youtubefacebook

7 "Presente!"

"Ciascuno cresce solo se sognato" (Danilo Dolci)


Nell'anno scolastico 2013-2014, il progetto World Social Agenda, affrontando il secondo obiettivo di sviluppo del millennio vuole cogliere la sfida di "parlare di scuola insieme alla scuola".

Fondazione Fontana auspica di riuscire a catalizzare ed attivare quelle "energie" positive che, anche e proprio in un momento di difficoltà e di cambiamento come quello che sta attraversando il sistema sociale italiano, la scuola già esprime attraverso insegnanti entusiasti, alunni/e motivati, ragazzi/e carichi di sogni, in vista della realizzazione del suo intento educativo.

Alcune convinzioni giustificano l'affermazione relativa alla positività e significatività della scuola oggi.

La prima convinzione è che la scuola non sia un "territorio da colonizzare", ma uno spazio ricco da percorrere al fianco di chi quotidianamente compie un lavoro di approfondimento e di dialogo – insegnanti, studenti e studentesse, famiglie, dirigenti, collaboratori e collaboratrici.

La seconda è che facendola diventare sempre più nostra, prendendosene cura, valorizzandone il compito di trasmissione di valori ed emersione di passioni, potrebbe contribuire a convincere che la scuola è una grande forza dall'enorme potere educativo e formativo.

La terza convinzione è che la scuola sia parte di un sistema più ampio e che l'educazione sia una responsabilità collettiva, non delegabile.

Queste convinzioni si traducono nello slogan "Presente!" che anticipa l'enunciato ufficiale del secondo obiettivo "assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine", facendo in modo che, entro il 2015, tutti e tutte, ovunque vivano, siano in grado di terminare un ciclo completo di istruzione primaria.

"Presente!" ricorda – a chi si è seduto o seduta su un banco di scuola – che l'esserci fa la differenza. Riecheggiano tante risposte quante sono i nomi dei presenti in classe. Ogni presente disvela una storia, un racconto; anche dietro ogni assente, tante biografie che ricordano l'unicità di ciascuno, di ciascuna.

In un momento in cui anche la scuola vive la fatica e le difficoltà della crisi che il nostro paese sta attraversando, "Presente!" ricorda a tutti e tutte coloro che lavorano con e nella scuola, l'importanza di esserci per partecipare, per poter contare ed influenzare il corso degli eventi

"Presente!" ci dice che la scuola è di tutti e tutte, cioè un diritto che non ha confini, e che è il luogo dove oggi costruiamo progetti per domani facendo un po' nostro ciò che è accaduto ieri. La scuola coniuga la dimensione spaziale e temporale nelle storie individuali e collettive dei protagonisti, fa incontrare il qui con l'altrove e allarga lo sguardo, dal piano locale a quello globale. L'educazione, anche attraverso l'istruzione, è un bene comune: essere presente a scuola è un diritto di ogni persona ovunque abiti nel mondo.

"Presente!" afferma che la scuola non può rinunciare al suo ruolo educativo motivante, che dà speranza, che anima il cambiamento attraverso la condivisione delle energie positive.

"Presente!" raccoglie la storia di chi siamo, di chi siamo stati e di chi saremo.


Considero un grande privilegio essere un' insegnante perchè mi permette di impegnarmi nello sforzo di lasciare un segno nei bambini di oggi affinchè possano contribuire a creare un futuro migliore del presente. (C. Z., scuola primaria)