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1.2 Istruzione femminile

L'accesso all'istruzione è ancora per le bambine un diritto negato in molte aree del pianeta. In particolare, nei paesi economicamente più vulnerabili e a basso reddito, i tassi di analfabetismo femminile sono molto elevati. Nei Paesi a reddito elevato, invece, i livelli di istruzione delle donne sono maggiori, ma pur raggiungendo gradi di istruzione più alti rispetto agli uomini, le donne non sempre riescono ad accedere ad un impiego corrispondente né ad uno stipendio adeguato.

L'Onu ha dedicato a questa problematica il terzo obiettivo di sviluppo del millennio finalizzato ad eliminare la disparità di genere nell'istruzione primaria e secondaria preferibilmente entro il 2005 e in tutti i livelli dell'educazione non più tardi del 2015.

In particolare, tra gli indicatori elaborati per monitorare lo stato di avanzamento dell'obiettivo, c'è il rapporto di ragazze ogni 100 ragazzi iscritti alla scuola primaria, secondaria e terziaria (università).

È convinzione unanime che il raggiungimento della parità nell'accesso all'educazione e all'istruzione sia una tappa fondamentale e ineludibile per una più equa redistribuzione delle opportunità tra uomini e donne negli ambiti sociale, economico e politico. Questa convinzione è stata sviluppata anche dall'edizione 2012-13 del progetto World Social Agenda e analizzata nel dossier dedicato al terzo obiettivo "Facciamo la differenza. Promuovere la parità tra uomo e donna" (vedi qui).

In particolare, per esplorare alcuni dati ed informazioni relativi al diritto all'istruzione delle bambine e delle donne sono rilevanti i seguenti capitoli del dossier:

      1. Il terzo obiettivo nel mondo: istruzione (leggi qui)
      2. Il terzo obiettivo in Italia: istruzione (leggi qui)