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2.1 Passi avanti nel mondo

I dati relativi allo stato di avanzamento del secondo obiettivo sono tratti dalla banca dati dell'UNESCO (Fonte: EFA/GMR). Qui di seguito vengono illustrati i risultati raggiunti per ognuno dei tre indicatori. I dati sono riferiti all'anno 2011 e pubblicati nel 2013.

Tasso netto di iscrizione alla scuola primaria

In generale, il tasso di iscrizione ha conosciuto una stagione di miglioramento. Nel 2011, i bambini e le bambine iscritti alla scuola primaria erano 136 milioni.

I paesi delle regioni in via di sviluppo hanno compiuto passi impressionanti nell'allargare l'accesso all'istruzione primaria: con un aumento del tasso netto di iscrizione alla scuola primaria da 83% nel 2000 a 90% nel 2011.

In Africa sub-sahariana, tra il 2000 e il 2011 il tasso netto di iscrizione alla scuola primaria è passato da 60 a 77%, ma la domanda di istruzione continua ad aumentare anche in relazione all'aumento demografico. Nel 2011, erano 32 milioni in più rispetto al 2000 i bambini e le bambine in età di scuola primaria.

Nello stesso arco di tempo, anche in Asia meridionale il tasso netto di iscrizione alla scuola primaria è passato da 78 a 93%. Il numero di bambini e bambine che non vanno a scuola è diminuito, da 38 a 12 milioni: questa regione ha contribuito alla riduzione di almeno la metà del numero totale di bambini che non vanno a scuola.

Proporzione di bambini e bambine che iniziano il primo anno e che raggiungono l'ultimo anno del ciclo primario

A livello globale, nel 2011 risultavano iscritti al primo anno della scuola primaria 136 milioni di bambini e bambine. Si stima che di questi, il 75% sia in grado di completare il ciclo di istruzione primaria. Se l'accesso all'istruzione è un indicatore che ha registrato degli importanti passi in avanti, quello che misura il numero di bambini che raggiungono l'ultimo anno di scuola primaria registra un avanzamento molto lento.

Quest'ultimo indicatore misura la capacità di un sistema educativo di consentire ad alunni ed alunne di arrivare all'ultimo anno della scuola primaria e di conseguire il diploma o certificato, nonché la sua efficienza interna. Mette, quindi, in relazione i successi scolastici con gli abbandoni (dropout). Un "tasso di sopravvivenza" vicino al 100% indica una alto livello di successo e una bassa incidenza degli abbandoni. Il 100% non implica che tutti i bambini in età scolare completino il ciclo d'istruzione primaria. Questo tasso è una percentuale di una coorte di bambini (cioè un gruppo di bambini accomunati da un evento accaduto nello stesso periodo, ad esempio che già frequentano la scuola in un determinato anno scolastico) e non una percentuale di bambini in età scolare.

L'attendibilità di questo tasso dipende dalla consistenza dei dati sull'iscrizione e sui ripetenti in termini di copertura temporale e dei differenti gradi scolastici. Il calcolo della percentuale è complesso anche perché c'è una serie di fenomeni che non sono adeguatamente quantificati come i rientri, i salti di grado, le migrazioni o i trasferimenti durante l'anno scolastico.

Questo indicatore, inoltre, è interessante e significativo alla luce di un altro indicatore, cioè il tasso di studenti iscritti/ammessi al primo anno in quanto insieme, i due indicatori danno senso alla proporzione di bambini che completano il ciclo di istruzione primaria.

I dati nazionali non sempre si accordano con quelli internazionali a causa delle differenze nei sistemi scolastici ed educativi e nella copertura dei dati che, a seconda, includono o meno, il tipo di offerta, pubblica o privata, i programmi, ad esempio per l'educazione degli adulti, della prima infanzia o dell'istruzione.

In generale, un buon tasso di sopravvivenza scolastica dipende dal livello di qualità del sistema scolastico, dal grado di ripetizione, dai costi, dalla disponibilità di insegnanti, classi o materiali didattici.

Tasso di alfabetizzazione di donne e uomini in età compresa tra 15 e 24 anni

I progressi nell'alfabetizzazione degli adulti (di età superiore ai 15 anni) ha conosciuto negli ultimi vent'anni costanti miglioramenti. Nel 2011, 84% della popolazione adulta mondiale sapeva leggere e scrivere: 8% in più rispetto al 1990.

Il tasso di alfabetizzazione di donne e uomini in età compresa tra 15 e 24 anni è aumentato del 6% rispetto al 1990 con il risultato che, nel 2011, 89% della popolazione giovanile era in grado di leggere, scrivere ed eseguire semplici calcoli aritmetici.

I risultati migliori sono stati raggiunti dall'Africa settentrionale (da 68 a 89%) e dall'Asia meridionale (da 60 a 81%). Globalmente, l'alfabetizzazione delle donne è più rapida di quella degli uomini. In Africa settentrionale, dal 1990 al 2011, l'alfabetizzazione femminile è aumentata del 28% contro il 16% di quella maschile; in Asia, l'aumento è stato del 26% per le donne e del 17% per gli uomini.