L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) segue programmi specifici che riguardano la salute nell’infanzia e nell’adolescenza (approfondisci); attraverso dieci immagini sono raccontati i fattori che influiscono sulla mortalità e sulla salute di bambini e bambine (guarda) e di adolescenti (guarda).
...dei minori soldato
Nel 1990, l’attuale Unione Africana ha approvato la Carta Africana sui diritti e il benessere dei bambini, entrata in vigore nel 1999 L’Articolo 14 della Carta ribadisce che “ogni minore ha il diritto di godere del miglior stato di salute fisico, mentale e spirituale possibile”(leggi la carta in italiano) Il comma 2 dell’ Articolo 22 dichiara che gli “Stati Parti alla presente Carta prendono tutte le misure necessarie per assicurare che nessun minore prenda direttamente parte alle ostilità e in particolare che nessun minore sia arruolato nelle proprie forze armate”.
La questione dei minori soldato è uno dei capitoli più drammatici della storia dell’umanità (approfondisci). Una coalizione internazionale è impegnata dal 1998 perché il Protocollo opzionale alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia relativo al coinvolgimento dei minori nei conflitti armati venga firmato e ratificato da tutti gli Stati. Il Protocollo proibisce il reclutamento coercitivo e l’impiego in un conflitto armato di qualsiasi individuo che non abbia ancora compiuto i 18 anni (approfondisci).
...delle vittime dei disastri ambientali
Il rapporto con l’ambiente è uno dei determinanti dello stato di salute delle popolazioni: le condizioni ambientali incidono sulla salute e sul benessere delle persone. Bambini, bambine ed adolescenti che hanno il sistema immunitario più debole, sono particolarmente esposti ai rischi legati a catastrofi ambientali, inquinamento, condizioni abitative insalubri, ecc.
Nel 1984, a Bhopal, in India, si è verificato uno dei più gravi disastri ambientali del Novecento: quaranta tonnellate di gas letali fuoriuscirono dalla fabbrica di pesticidi della Union Carbide. 8000 furono i morti nell'immediato. Oggi si contano 25000 vittime.
Tahira Sultan, oggi, ha 22 anni. È nato a Bhopal, la capitale del Madhya Pradesh. Leggi il suo racconto della tragica notte tra il 2 e il 3 dicembre.
Il 26 aprile 1986 si è verificato il peggior incidente nucleare civile della storia: Chernobyl. Il 13 aprile l’OMS ha pubblicato un esauriente rapporto scientifico sull’impatto a livello sanitario. Secondo questo rapporto, finora, nei Paesi più danneggiati (cioè Bielorussia, Russia e Ucraina), sono stati diagnosticati circa 5.000 tumori alla tiroide, in persone che all’epoca della disgrazia erano bambini o adolescenti (approfondisci).
Una serie di studi su alcuni siti nucleari hanno rilevato un eccesso di leucemie infantili, senza però riuscire a ricondurre direttamente la causa alle emissioni di radioattività. Nel 2007, uno studio ha riaperto la questione. Gli autori hanno preso in considerazione 17 ricerche diverse che coprivano 136 siti nucleari sparsi per tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone e hanno trovato tassi di mortalità più elevati del normale tra i bambini che abitavano nei pressi dei siti nucleari (approfondisci).
...dei malati gravi
Nel 2008 è stata inaugurata a Padova la “Casa del bambino” (approfondisci). E’ il primo hospice pediatrico pubblico italiano costituito da un centro residenziale di cure palliative per i minori in fase terminale e da un centro regionale per la Diagnostica del bambino maltrattato, vittima di abusi sessuali, fisici o psicologici (approfondisci). ...dei minori migranti “Il falco e il bambino” racconta lo sbarco sull’isola di Lampedusa di un rapace protetto e di un bambino sudanese di tre mesi. Al primo è stata trovata una comoda sistemazione in una stanza singola, al secondo è stato riservato un materasso di gommapiuma buttato per terra, in una stanza sovraffollata. Come neonato e come profugo, il bambino dovrebbe appartenere ad almeno due categorie protette. Ma non è un rapace (leggi la storia) |
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