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4 Reti

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Tempo e spazio: tensioni reticolari: simultaneità di elementi in lotta, 1954, Mario Nigro. Tempera verniciata su tela, 99 x 147 cm. Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano. © Archivio Artistico Mario Nigro, Milano

 

La rete è un sistema complesso di relazioni tra elementi che lo compongono. Questi elementi possono essere singole persone o gruppi di persone che sono a loro volta reti e così via.

Il sistema mondo è un ampio tessuto di connessioni reticolari che ancora prima di essere virtuali o lontane nello spazio, sono di prossimità, costruite da vincoli di parentela, vicinato, amicizia.

Un’immagine geometrica rimanda alla rete come un “insieme di punti congiunti da linee; i punti rappresentano le persone e anche i gruppi e le linee indicano quali persone stanno interagendo con ogni altra”.

La rete è quindi rete di reti e può diventare strumento di partecipazione (#partecipazione).

La rete, inoltre, raccoglie le diverse scale geografiche attraverso le quali gli elementi o meglio gli attori della rete esprimono la loro identità ed appartenenza. Queste ultime sono sempre plurali perché la stessa persona (o gruppo) vive una molteplicità di ruoli in luoghi differenti esprimendo anche relazioni di potere differenti a seconda della rete nella quale si trova in un determinato momento.

Le relazioni di potere all’interno della rete possono essere simmetriche, quando gli elementi si riconoscono e si legittimano come portatori di un potere paritario, o asimmetriche quando ci sono disuguaglianze o disparità nella possibilità di accedere al processo decisionale.

Qualitativamente la vita della rete può essere più o meno intensa a seconda del grado di partecipazione degli elementi; quantitativamente più o meno ampia a seconda del numero dei partecipanti o densa a seconda del numero di relazioni ed interconnessioni tra gli elementi.

Fare rete è una questione di reciprocità cioè di relazioni simili tra un attore e l’altro che implicano però un una reazione, una restituzione sulla base di ciò che si è ricevuto. La reciprocità non è semplice scambio. Letteralmente reciproco è qualcosa che “va addietro, avanti, che ritorna, che refluisce”. Quindi è trasformativa. Anche se reciproco non significa sempre anche alla pari: ci sono incontri che si attivano su relazioni paritarie come quelle amicali, coniugali, affettive, altre che non lo sono come la relazione tra l’insegnante e l’allievo. Un incontro però può generare una relazione reciproca anche se non paritaria. E la rete ha quindi la funzione di spazio interconnesso che stimola, facilita, attiva l’incontro il quale è sempre, in una direzione o in un’altra, occasione di cambiamento. 

Un elemento essenziale della rete, fin troppo spesso dimenticato, è l’ambiente: singoli o gruppi, oltre ad intraprendere relazioni tra loro, intrattengono relazioni con l’ambiente che assume significati differenti a seconda ed in relazione al contesto territoriale di riferimento. Anch'esso è uno dei nodi del sistema e non semplicemente sfondo sul quale avviene la scena. 

#sistema #connessioni #reciprocità 

Per approfondire

Leggi il libro La città delle reti di Emmanuel Castells, Marsilio, 2004

Vedi il film Lo and Behold. Internet - Il futuro è oggi, di Werner Herzog, USA, 2016