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Focus 2: QUALI CAUSE

"Ma poi arriva il momento in cui qualcosa si spezza, e il castello di carte si affloscia improvvisamente su se stesso. Come in tutte le storie di boat people, la fuga in massa del proprio popolo è la principale fonte di delegittimazione di una dittatura. Puoi negare l'emorragia dei giovani, puoi negare il rifiuto della leva permanente da parte di un'intera generazione. Ma difficilmente riuscirai a nascondere che trecentosessanta persone sono morte in una sola notte alle porte dell'Italia, perchè stavano scappando proprio da te, dal sistema che hai edificato". 
 
Leogrande A., La frontiera, Feltrinelli, 2015, p. 60

 

Perché? Perché si emigra? Perché la gente si sposta? Perché vengono qui? Da cosa scappano e soprattutto, cosa cercano? Sono domande che appartengono al quotidiano e che misurano la rilevanza di un fenomeno, quello delle migrazioni, che interessa tutte le persone, quelle che si trovano a ricevere chi parte e quelle che partono e, quando ce la fanno, arrivano a destinazione. A domande apparentemente semplici però non seguono risposte altrettanto semplici.

Al contrario. Provare a riannodare il filo dei perché ci porta ad intrecciare, fino ad ingarbugliare, i tanti fili che tessono le singole storie di migrazione. Allora ecco che la risposta non è mai una. L’amore e quindi il desiderio di un ricongiungimento familiare, ma anche la necessità di un lavoro per chi non ce l’ha o di una posizione lavorativa più adeguata e soddisfacente, la mancanza di opportunità di studio o di un certo tipo di studio si intrecciano con una varietà di situazioni che possono originarsi da situazioni politiche caratterizzate da assenza di democrazia, minacce, conflitti, privazione di libertà fondamentali o da condizioni ambientali poco favorevoli alla vita, come alluvioni, desertificazione, ecc.

Ciò che spinge a spostarsi non è mai, quindi, un fattore isolato: le cause sono tra loro concatenate. Come pure ciò che attira: i fattori di attrazione sono sempre più di uno. Economia, politica, ambiente possono essere dei contenitori significativi, anche se non esclusivi, all’interno dei quali raccogliere le sfide delle migrazioni, senza sottovalutare che altri elementi come il genere e l’età incidono nelle scelte e nei progetti migratori. Con la consapevolezza che la questione della migrazione femminile meriterebbe una specifica trattazione, in particolare legata al traffico di esseri umani, in questo documento verrà dato maggiore spazio allo spostamento dei minori non accompagnati; che per alcuni aspetti interseca il dramma della tratta.

Si tratta di scelte e come tali discutibili. L’intento è quello di dare spazio alla complessità, di uscire dalle semplificazioni, provando a non presentare verità date o eterne, bensì dei concetti sempre modificabili nell’ottica di una ricerca di idee e soluzioni condivise.

2a Migrazioni economiche

2b Migrazioni ambientali

2c Migrazioni politiche

2d Migrazioni forzate

2e Minori non accompagnati